Chi è l'Organismo Italiaconcilia
L’Organismo Italiaconcilia è un Ente abilitato a svolgere procedure di mediazione mirate alla risoluzione stragiudiziale delle controversie, accreditato presso il Ministero della Giustizia al n. 492 del Registro degli Organismi di Mediazione e al n. 376 degli Enti di Formazione Mediatori.
La mediazione è una procedura che ha lo scopo di far addivenire le parti in conflitto ad una conciliazione attraverso l’opera di un mediatore, soggetto professionale, qualificato e terzo. Il mediatore assiste le parti nella ricerca di un accordo amichevole per la composizione di una controversia e nella formulazione di una proposta accettabile e soddisfacente per entrambe applicando tecniche specifiche di conciliazione e la propria competenza nella materia oggetto del conflitto.
L’arbitrato è una procedura diretta a porre fine ad una controversia con l’intervento di un esperto, l’arbitro, cui viene affidato il compito di giudicare. L’arbitro non è un Giudice, ma le parti decidono di sottoporgli la questione riconoscendogli il potere di decidere.
Come funziona?
Innanzi tutto le parti debbono decidere di risolvere una controversia senza ricorrere alla giustizia ordinaria, ma attraverso l’intervento di un arbitro. Questa scelta può essere fatta prima ancora che sorga una questione – per esempio nel momento della conclusione di un contratto – oppure quando si presenta una controversia. Sono sempre le parti che scelgono a chi rivolgersi. Starà poi all’arbitro o agli arbitri procedere verso la decisione.
Perché scegliere la mediazione
Il procedimento di mediazione ha durata massima di 3 mesi.
E’ il percorso meno costoso per risolvere una controversia e non pregiudica la successiva eventuale causa.
Il procedimento di mediazione è coperto dal più ampio segreto professionale.
Come funziona l'arbitrato
La parti debbono decidere di risolvere una controversia senza ricorrere alla giustizia ordinaria, ma attraverso l’intervento di un arbitro. Questa scelta può essere fatta prima ancora che sorga una questione – per esempio nel momento della conclusione di un contratto – oppure quando si presenta una controversia. Sono sempre le parti che scelgono a chi rivolgersi. Starà poi all’arbitro o agli arbitri procedere verso la decisione.
Per chiedere l’intervento di un arbitro è possibile rivolgersi alla Camera arbitrale Italiaconcilia con specializzazione in campo bancario, finanziario, assicurativo e societario, che può attivare un arbitrato su tutto il territorio nazionale.
Le caratteristiche principali di un ’arbitrato: la decisione viene presa da chi è un esperto, ma non è giudice ordinario; i tempi sono contenuti (massimo 240 giorni); la procedura è semplificata; c’è sempre un “lodo”, ossia una decisione che dirime la controversia.
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